Articoli con tag rischio cardiovascolare

Quick Rischio Cardiovascolare

Nel 2006 opeNETica S.r.l., per la realizzazione del progetto Rischio Cardiovascolare, previsto sempre dall’Accordo Integrativo Regionale per la disciplina dei rapporti tra i MMG e il SSN, stipulato ai sensi dell’Accordo Collettivo Nazionale (ACN) del 23 Marzo 2005, opeNETica ha messo a punto il software denominato Quick RCV.

Tale software è stato utilizzato dai 1111 MMG della Regione Abruzzo per fornire all’Agenzia Sanitaria regionale dati standardizzati ed omogenei sugli indicatori individuati. Occorre tener presente, infatti, che prima dell’avvio del progetto il 70% circa dei MMG utilizzavano 16 differenti Cartelle Cliniche Elettroniche e circa il 30% dei MMG non usava alcun tipo di cartella clinica elettronica.

Nel mese di Marzo 2008 è stata completata l’analisi dei database inviati all’Agenzia Sanitaria dagli 873 MMG della Regione Abruzzo che hanno aderito al progetto (78,6%) e i risultati saranno pubblicati a breve su importanti riviste internazionali e nazionali.

L’accordo raggiunto tra il Governo Regionale e le associazioni sindacali dei MMG (FIMMG, ecc,) per promuovere la prevenzione del rischio cardiovascolare nella popolazione abruzzese ha fatto sì che il 63,7% dei MMG di una singola Regione ha valutato e inviato dati validi sul rischio cardiovascolare dei propri pazienti per un totale di 162.657 (circa un terzo della intera popolazione con età compresa tra 40-69 anni).

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Partnership tra opeNETica S.r.l. e FIMMG Regione Abruzzo per lo sviluppo dei Software Quick

Le necessità dei MMG della Regione Abruzzo in tema di informatizzazione e servizi correlati, in relazione alle novità introdotte dall’ultimo Accordo Integrativo Regionale (A.I.R.) sono notevolmente mutate.

Le novità essenziali in tema di informatizzazione e servizi ai MMG introdotte dall’ultimo A.I.R. e da precedenti delibere regionali sono:

  • Attivazione dei Nuclei di Cure Primarie per l’assistenza H24 (in RETE o in GRUPPO);
  • Garanzia di accesso informatico alle schede sanitarie dei MMG da parte della Continuità Assistenziale;
  • Ulteriore sensibilizzazione alla costituzione delle forme associative in rete;
  • Introduzione dei processi di Governo Clinico (BPCO, Ipertensione, Diabete e Rischio Cardiovascolare);
  • Realizzazione, in ambito regionale e locale, di progetti obiettivo per la realizzazione di un modello organizzativo orientato alla Gestione Integrata delle patologie croniche ad alta prevalenza, comprendente Medico di Medicina Generale, Medico di Continuità Assistenziale, Distretto Sanitario di Base, Servizi Specialistici di 2° livello;
  • Realizzazione del Progetto RETE MEDICI DI MEDICINA GENERALE, finanziato dal D.I.T. (Dipartimento per l’Innovazione e le Tecnologie).

Tutte queste novità hanno imposto al Sindacato una profonda riflessione su rischi ed opportunità conseguenti e richiesto un’analisi approfondita dello scenario attuale, in modo da poter assumere tutte le decisioni in grado di produrre vantaggi per la MG minimizzando i rischi professionali per la categoria.

L’analisi dello scenario attuale evidenzia che:

  • Le Linee Guida sono del tutto inapplicate nella pratica quotidiana;
  • Tutti i progetti di gestione integrata disegnati in precedenza sono falliti soprattutto per la mancata, incompleta o inadeguata registrazione e trasmissione delle informazioni tra le figure professionali coinvolte;
  • I MMG che utilizzano cartelle cliniche elettroniche in maniera evoluta sono ancora troppo pochi;
  • Anche nelle più moderne cartelle cliniche informatizzate le informazioni cliniche essenziali o non vengono registrate oppure si perdono nella miriade di dati registrati;
  • Le cartelle cliniche elettroniche utilizzate sono troppe e non rispondono alle esigenze principali della medicina moderna che richiedono l’utilizzo di un linguaggio comune e funzioni avanzate, moderne ed efficaci di interrogazione dei database (Data Mining), di Statistica e di Audit clinico;
  • Anche quando presenti nei gestionali, le funzioni statistiche e di Audit sono spesso le più sottoutilizzate dai MMG;
  • La formazione continua in medicina (ECM residenziale o a distanza) ha mostrato tutti i suoi limiti nell’indurre miglioramenti negli esiti dell’assistenza e nel modificare i comportamenti professionali.

In considerazione del fatto che gli strumenti informatici utilizzati fino ad oggi (16 diverse cartelle cliniche) hanno finito per aggiungere pesi e compiti non sostenibili dalla professione, la FIMMG Regione Abruzzo e la Soc. opeNETica Srl hanno deciso di collaborare all’adattamento degli strumenti Quick alle reali esigenze della categoria, nella convinzione che tali strumenti Quick (per la diagnosi, stadiazione, appropriatezza del regime terapeutico, raggiungimento standard qualitativi, valutazione degli esiti degli interventi) potranno costituire il trampolino di lancio per un rimodellamento professionale della MG abruzzese, da cui far derivare minor burocrazia e più tempo da dedicare alla cura del paziente.

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , ,